Protezione Civile

L'Ufficio predispone tutti gli atti attinenti la  protezione civile in ambito provinciale in relazione ad eventi  che non rientrino, nelle sfere di competenza dei Comuni.

Per Protezione civile si intende il coordinamento degli interventi a tutela delle popolazioni e del territorio della provincia in caso di eventi calamitosi.

L'attività esplicata è finalizzata al tentativo di impedire o ridurre l'impatto degli effetti catastrofici degli eventi  sulle  popolazioni della provincia e sul relativo  sistema economico.

Al verificarsi , infatti, di un evento calamitoso si determina un'interruzione improvvisa  dell'equilibrio socio-territoriale che, generando  uno stato di crisi, richiede l'attivazione di tutte le strutture di emergenza al fine di consentire il ripristino delle condizioni iniziali.

Il territorio della provincia di Trapani  si estende su di una superficie complessiva  di 2459,84 Kmq con una popolazione di poco più di 435.000 abitanti.

Il 70% della popolazione risulta concentrato nei sei centri  maggiori :

Trapani - Marsala - Mazara del Vallo - Alcamo  - Castelvetrano ed Erice .

Rientra nel territorio della provincia di Trapani oltre che l'isola di Pantelleria l'arcipelago delle Egadi che comprende le isole di Favignana - Levanzo e Marettimo.

I rischi cui è soggetto il territorio della provincia sono i seguenti :

- rischio sismico

- rischio idrogeologico (alluvioni-frane-dighe)

- rischio incendio boschivo

- rischio industriale (comprende le esplosioni, gli incendi, la dispersione nell'atmosfera  di gas o sostanze nocive, le nubi tossiche e quant'altro  possa derivare da guasti a depositi che svolgono attività ad elevato rischio di incidente o che comunque trattano o lavorano sostanze  considerate pericolose)

- rischio inquinamento litorale costiero.

 

L'attività di pianificazione svolta dall'Ufficio di Protezione Civile della Prefettura consiste nell'insieme delle  procedure operative di intervento da attuarsi nel caso in cui si verifichi l'evento atteso contemplato in un apposito scenario.

L'art.14  comma 2 della legge 24/2/1992 n.225 attribuisce infatti al Prefetto la direzione unitaria dei servizi di emergenza da attivare a livello provinciale, coordinandoli con gli interventi dei Sindaci dei comuni interessati  (quali Autorità comunali di protezione civile art. 15 comma 3 della stessa normativa).

In caso di emergenza gli Organismi di supporto di cui dispone il Prefetto per il coordinamento dei servizi sono i seguenti

- Centro coordinamento soccorsi  (C.C.S.) composto dalle  massime Autorità responsabili dell'Ordine Pubblico , dai rappresentanti della Pubblica aministrazione ed altri enti ed organismi presenti nella provincia.

La sede del C.C.S. è quella della Prefettura, l'eventuale sede alternativa in caso di calamità è presso il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco.

-         Sala operativa con annessa struttura per le funzioni di supporto

-         Sala Stampa

  

Di  recente sono stati predisposti dall'Ufficio di Protezione Civile  i seguenti piani di pronto intervento:

Piano di  emergenza esterna del deposito di G.P.L. Ultragas di Mazara del Vallo - Anno 1998

Piano di emergenza esterna del deposito di G.P.L. Elf Gas di Alcamo - Anno  1999

Piano operativo di trasferimento del personale dei mezzi del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco  e dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste  nelle Isole Egadi e Pantelleria - Anno  2000

Piano di pronto intervento  per la difesa della fascia costiera della provincia di Trapani  da inquinamenti di idrocarburi o di altre sostanze nocive causate da incidenti marini - Anno 2000

Ogni piano  risulta strutturato in tre parti fondamentali:

1) Parte generale(si raccolgono tutte le informazioni relative alla conoscenza del territorio, alle reti di monitoraggio presenti, all'elaborazione degli scenari di rischio).

2) Lineamenti della  pianificazione (si individuano gli obiettivi da conseguire per dare una risposta di Protezione civile ad una qualsiasi emergenza).

3) Modello di intervento (si assegnano le responsabilità  nei vari llivelli di comando e controllo per la gestione delle  emergenze di P.C., si realizza il costante scambio di informazioni nel sistema di P.C. , si utilizzano le risorse in materia razionale).

Attualmente nell'ambito dell'attività svolta dall'Ufficio di Protezione Civile in relazione alla questione dell’emergenza idrica nella provincia di Trapani sono in corso di elaborazione  i piani di emergenza esterna delle seguenti dighe a competenza statale:

Diga Trinità nel comune di Castelvetrano

Diga Paceco nel comune di Paceco

Diga Zaffarana nei comuni di Trapani e Marsala

Diga Rubino nel comune di Trapani

Diga Garcia - limitatamente al territorio ricadente nella provincia Trapani.

Fra le iniziative volte alla diffusione della protezione civile in ambito provinciale occorre rilevare che dal 1995  l'Ufficio  ha coordinato in ambito provinciale  il Progetto "Scuola Sicura" avviato dal Ministero dell'Interno in collaborazione con il Dipartimento della Protezione Civile.

Con l'iniziativa si è voluto affrontare il problema della informazione-formazione del cittadino, sia in chiave preventiva per una corretta conoscenza del  territorio e dei rischi con i quali si convive ,sia in chiave di emergenza, per educare a comportamenti improntati a principi di collaborazione ed autocontrollo.

Il Progetto che ha coinvolto tutte le scuole medie della provincia, nonché gran parte delle scuole elementari della provincia, tende a favorire l'inserimento nelle scuole   di un programma globale di educazione  che coinvolga l'aspetto comportamentale ed avvicini  i ragazzi alla  realtà della protezione civile.

Il Progetto si  articola su una serie di  incontri con gli alunni, pubblicazioni, audiovisivi . Attraverso il  materiale didattico distribuito gratuitamente dal Ministero dell'Interno  ciascun istituto,  avvalendosi  della collaborazione degli organismi che hanno aderito all'iniziativa può progettare un proprio programma didattico che coinvolga   insegnanti ed alunni.

Nei primi tre  anni  sono state , altresì, organizzate  manifestazioni provinciali svoltesi a  Trapani Palailio -Anno 1996; Marsala -Stadio Municipale - Anno 1997 e Paceco - Stadio comunale Anno 1998. Alle manifestazioni hanno partecipato attivamente migliaia di alunni   con la collaborazione dei Vigili del fuoco per la parte dimostrativa e degli  Scouts Agesci  per  i giochi di abilità.

Stadio Municipale di Marsala anno 1997

Stadio Municipale di Marsala  anno 1997

 

 

Stadio Comunale di Paceco anno 1998

 

 

 

Negli anni successivi  anni sono state predisposte delle prove dimostrative di  evacuazione presso i vari plessi scolastici. Per il Progetto  è prevista a decorrere dal prossimo anno  anche il coinvolgimento degli Istituti superiori.

Home Page