PREFETTO

 

 

 

Il Dott. Stefano TROTTA entrato in Amministrazione nel 1979, ha maturato la propria formazione professionale presso diversi uffici, sia centrali che periferici, del Ministero dell’Interno nonché presso altri apparati dello Stato. In particolare, ha prestato servizio presso i seguenti Uffici, svolgendo le sottoindicate funzioni:  

 

·       1979 – Questura di Milano – Funzionario addetto al Gabinetto;

·       1985 – Prefettura di Frosinone – Vice Capo di Gabinetto, Dirigente dell’Ufficio elettorale provinciale, dell’Ufficio di Protezione Civile, dell’Ufficio Sisma, dell’Ufficio Cifra, del Nucleo operativo sulle tossicodipendenze nonché Vice Responsabile della Segreteria di Sicurezza e della Segreteria del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica;

·       1991 – Presidenza della Repubblica – Capo della Divisione dei Servizi generali nell’ambito del Servizio Intendenza del Segretariato generale;

·       1993 - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Capo di Gabinetto del Commissario del Governo nella Regione Lazio;

·       1998 – Ministero dell’Interno – Vice consigliere ministeriale presso l’Ufficio studi per l’Amministrazione generale e per gli Affari del personale;

·       2001 - Prefettura di Crotone – Vice Prefetto Vicario nonché Dirigente supplente nell’Area I dell’U.T.G.;

·       2004 – Prefettura di Catania – Vice Prefetto Vicario;

·       2006 – Ministero dell’Interno – Componente della Commissione per la progressione in carriera nella qualifica di Vice Prefetto;

·       2007 – Prefettura di Roma – Vice Prefetto Vicario.

Ha ricoperto, inoltre, numerosi incarichi tra i quali si evidenziano, in particolare, quelli di Commissario prefettizio e di Commissario straordinario presso i Comuni delle Province di Frosinone (Cassino, Roccasecca, S. Giovanni Incarico), di Crotone (Strongoli) e di Roma (Velletri), quelli di componente supplente della Commissione statale di Controllo sugli atti amministrativi della Regione Lazio, sugli atti dei Comuni e degli enti locali della provincia di Crotone, di Caltagirone, di Catania e di Roma, nonché quelli di Presidente delle Commissioni Elettorali Circondariali di Crotone, Caltagirone, Catania e Roma.

E’ stato nominato, inoltre, Componente della Commissione di accesso presso i Comuni di Isola di Capo Rizzato (Crotone) e di Melito Porto Salvo (RC) ed ha fatto parte, tra gli altri, dei seguenti organi collegiali:

  • Componente del Gruppo di lavoro interdirezionale per il Coordinamento delle attività finalizzate alla realizzazione dei progetti relativi ai fondi strutturali 2000 – 2006;
  • Componente della Commissione ministeriale per la redazione del regolamento recante la disciplina delle alienazioni di beni immobili del demanio storico-artistico;
  • Rappresentante dell’Amministrazione per la partecipazione alle attività connesse alla realizzazione del progetto “Ripensare il lavoro pubblico” promosso dal Dipartimento della Funzione Pubblica;
  • Rappresentante dell’Amministrazione per le riunioni tecniche promosse dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Conferenza Unificata Stato–Regioni e Stato-Città e Autonomie locali, per l’esame del disegno di legge in materia di repressione dell’abusivismo edilizio nelle aree soggette a vincoli di tutela e modifiche alla legge n. 47/1985;
  • Componente del Comitato di Sorveglianza per il Programma Operativo “Sicurezza per lo Sviluppo del Mezzogiorno d’Italia”, elaborato nell’ambito della utilizzazione dei Fondi strutturali 2000-2006;
  • Componente della Commissione giudicatrice per l’assegnazione della borsa di studio intitolata alla memoria del Prefetto Raffaele Abate;
  • Componente della Commissione ministeriale incaricata dell’attività di monitoraggio e controllo per la realizzazione del progetto “Trasparenza e sicurezza degli appalti nel Mezzogiorno d’Italia – Programma Polifunzionale Appalti (P.P.A.)” , nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Sicurezza per lo sviluppo del Mezzogiorno d’Italia”, finanziato dalla Comunità Europea;
  • Componente della Commissione Interdipartimentale incaricata di verificare i progetti e le relative offerte economiche per l’acquisizione del sistema informativo per il Programma Polifunzionale Appalti;
  • Presidente della Commissione per l’espletamento delle attività di cui all’art. 38 della Legge 326/2003 presso la Prefettura di Catania, che prevede la dismissione straordinaria dei veicoli;
  • Rappresentante delegato dal Prefetto di Catania per le Relazioni sindacali U.T.G.;
  • Presidente della Commissione sulla valutazione delle domande per l’ammissione al corso di ufficiale di Stato civile e d’Anagrafe dei Comuni della Provincia di Catania;
  • Rappresentante del Prefetto di Catania nel Consiglio di Amministrazione dell’Università di Catania.

Ha espletato anche incarichi quale Docente presso la Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno e Direttore dei corsi di formazione per gli Ufficiali di Stato civile e d’Anagrafe dei Comuni delle Province di Crotone, di Catania e di Roma – organizzati dai rispettivi Uffici Territoriali del Governo, in collaborazione con l’A.N.U.S.C.A. – e di corsi di aggiornamento professionale per le Polizie municipali.

E’ stato insignito delle onorificenze di Cavaliere della Repubblica Italiana e della Croce dell’Ordine al Merito Melitense dei Cavalieri di Malta.


Il Prefetto è un organo periferico dell'Amministrazione statale con competenza generale e funzioni di rappresentanza governativa a livello provinciale,  nonché di raccordo e collaborazione con le amministrazioni locali.

Svolge un'azione propulsiva, di indirizzo, di mediazione e di intervento, di consulenza e di collaborazione, anche rispetto agli enti locali, in tutti i campi dell'amministrazione e fornisce agli Organi Centrali ogni utile notizia e riferimento sulle rilevanti problematiche di interesse nazionale che si sviluppano nel territorio della provincia.

Il Prefetto è coadiuvato nelle nuove complesse funzioni da una "Conferenza permanente"da lui presieduta e composta dai responsabili delle strutture periferiche dello Stato (art. 4 del D.P.R. N° 287del 17 Maggio 2001).

Quale autorità provinciale di pubblica sicurezza, il Prefetto ha la responsabilità dell'ordine e della sicurezza pubblica e presiede il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, composto dal Questore, dal Comandante Provinciale dei Carabinieri e dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza,  nonchè dal Presidente della Provincia Regionale e dal Sindaco del capoluogo.

Nell'ambito della Protezione Civile, il Prefetto sovrintende al coordinamento degli interventi di immediato soccorso per fronteggiare situazioni di emergenza.

Nei rapporti tra lo Stato e le autonomie locali il Prefetto riveste il ruolo di garante della continuità gestionale delle Amministrazioni locali ogni qualvolta vengano meno i candidati eletti dai cittadini, nonché quello di vigilanza delle funzioni svolte in relazione ai servizi di competenza statale (anagrafe, stato civile, elettorale).

Assicura il regolare svolgimento del procedimento elettorale e cura le procedure di scioglimento o sospensione dei consigli comunali o di rimozione o sospensione degli amministratori. 

Tra le funzioni di maggior rilievo rientranti nell'ambito dell'Amministrazione Generale, si menzionano le attività relative alla mediazione nelle vertenze di lavoro ed alla garanzia dei servizi pubblici essenziali, al riconoscimento delle persone giuridiche, alla concessione dello status di cittadino italiano, all'irrogazione delle sanzioni amministrative per infrazioni depenalizzate ed in materia di circolazione stradale.

 

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